#ParliamoDiAnime: Natsume Yuujinchou (+link Dreamsub)

Benvenuti nel primo appuntamento della rubrica #RecensiAnime! Oggi parleremo di Natsume Yuujinchou, uno degli anime più amati e votati in tutto il mondo!


Natsume Yuujinchou

Natsume Yuujinchou (in Italiano: Natsume degli spiriti) è un manga adattato in un anime di sei serie tra il 2008 e il 2017. In Italia il manga è stato acquistato da Panini Comics, mentre l’anime risulta inedito.

L’anime, tuttavia, è presente in versione Sub ITA (la più amata dai ragazzi) su quasi tutti i siti di streaming di anime in Italia (a fine articolo trovate il link streaming)

Trama

Takashi Natsume è un ragazzo di 15-16 anni. Sin da quando era bambino, Takashi è in grado di vedere gli yokai (spiriti/demoni del folklore giapponese), un potere ereditato dalla nonna Reiko.

Un potere che ha sempre causato molti problemi nella vita di Takashi: Orfano da quando era piccolo, Takashi è stato affidato a vari parent, i quali lo ritenevano un bugiardo (se non pazzo) e un bambino difficile da gestire. Per via delle storie che raccontava e a cui nessuno credeva, anche i suoi coetanei lo avevano emarginato.



A quindici anni viene affidato ai Fujiwara, una coppia di suoi parenti senza figli che accettano di buon grado il ragazzo. Takashi, per non causare problemi ai due, decide di tenere nascoste le sue capacità e di non raccontare nulla sugli yokai.

Natsume entra in possesso di alcuni oggetti lasciatigli in eredità da sua nonna Reiko, tra i quali lo Yuujinchou: Un blocco contenente i nomi degli spiriti sconfitti dalla nonna e resi suoi servitori(Se uno spirito, infatti, scrive il suo nome su un pezzo di carta e lo consegna a un umano, quest’ultimo sarà in grado di controllare lo spirito). Questo fatto, perciò, rende lo yuujinchou obbiettivo di molti spiriti.

Natsume prende quindi la decisione di restituire i nomi ai loro proprietari ma nel farlo incontra spiriti che vogliono lo yuujinchou. Mentre fugge da questi spiriti, Takashi libera per sbaglio Madara (ribattezzato poi dal ragazzo Nyanko-sensei), un potente spirito sigillato in un santuario e stringe un patto con lui: Madara farà da guardia del corpo al ragazzo e il ragazzo, alla sua morte, cederà a Madara lo yuujinchou(Gli spiriti infatti hanno una vita molto più lunga di quella di un umano, perciò aspettare non richiede un grande sforzo).

Parere:

Una storia che, seppure riprende un tema classico della tradizione Giapponese (quello degli spiriti), riesce ad essere originale e a intrattenere lo spettatore in ogni singola puntata (considerando che questa prima serie ha 13 episodi). Prima di guardare l’anime eravamo scettici  sul fatto che potesse intrattenerci fino alla fine, ma ogni puntata ha quel qualcosa in più che ti invoglia a continuare la visione. Non è un semplice “Ti restituisco il nome e te ne vai via”, poiché quella parte avviene solo alla fine di (quasi) ogni puntata. Ogni episodio da’ un insegnamento, ti emoziona e spesso ti strappa qualche risata.

I disegni sono nella media. Una scelta giustificata dal fatto che Natsume Yuujinchou non è un anime che mette in primo piano i paesaggi o gli sfondi ma piuttosto valorizza i personaggi (design e caratterizzazione).

E appunto proprio la caratterizzazione dei personaggi colpisce molto. Ogni puntata, infatti, è una storia a sé stante… In ogni episodio troviamo uno spirito sul quale si basa la puntata e del quale ci verrà raccontata la storia della sua vita e degli eventuali problemi che ha.

Per non parlare delle musiche, a nostro parere una delle cose più belle di “Natsume Yuujinchou”. La nostra preferita? L’ending della seconda stagione!

Streaming: DREAMSUB


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